Soft skills PDF Stampa E-mail

Oggi sono sempre più richieste le capacità di apprendimento e lo spirito d'iniziativa, che consentono di affrontare percorsi professionali diversificati e imprevedibili del mondo dell'arte e della comunicazione in continua evoluzione. Le competenze e le qualifiche richieste cambiano velocemente...

Per affrontare il cambiamento nel mondo del lavoro (soprattutto in ambiente artistico e culturale) servono competenze tecniche elementari (lettura, scrittura, calcolo, almeno una lingua straniera e la conoscenza scientifica di base) oltre alle proprie competenze tecniche (hard skills). Queste conoscenze sono trasmesse da docenti con un curriculum adeguato a discenti (allievi) con una volontà di apprendimento proporzionale alle loro ambizioni.

Le competenze più richieste oggi, però, sono di un tipo diverso e l'Unione Europea lo aveva già dichiarato nel 2012 quando promosse il piano "Ripensare l'istruzione". A quel tempo, l'UE emise indicazioni concrete su come gli Stati membri potevano investire nelle competenze per ottenere i migliori risultati in termini socioeconomici. In seguito alla raccomandazione di offrire a tutti i cittadini dell'Unione europea le otto competenze (dette competenze chiave) per l'apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme), i Paesi UE furono esortati anche ad adottare strategie specifiche dirette alla formazione di soft skills. Nel gennaio del 2018 la Commissione europea ha proposto un aggiornamento di tale raccomandazione e, con il piano d'azione per l'imprenditorialità 2020, è stata prevista un'azione incisiva per liberare nuove potenzialità e capacità d'iniziativa, per rimuovere gli ostacoli esistenti nella società di oggi e del domani e rivoluzionare la cultura in Europa.

Per individuare e gestire al meglio la disponibilità delle qualifiche e le abilità richieste e per impedire il divario tra domanda e offerta nel mondo del lavoro, è stato istituito uno sportello centrale che fornisce dati e informazioni sull'andamento delle qualifiche nelle professioni e nei vari settori a livello nazionale ed europeo. Questo panorama europeo delle competenze contribuisce a verificare il fabbisogno di qualifiche e a valutare le competenze a tutti i livelli e in ogni settore merceologico (anche dello spettacolo e artistico e culturale in genere).

A conoscenza di tutte queste informazioni, i docenti della Dance Performance inseriscono nei loro programmi didattici e metodi formativi anche i seguenti soft skills, da sviluppare tramite percorsi personalizzati di formazione sia professionale sia amatoriale:

1. Autonomia: la capacità di svolgere i compiti assegnati senza il bisogno di una costante supervisione facendo ricorso alle proprie risorse.

2. Fiducia in sé stessi: la consapevolezza del proprio valore, delle proprie capacità e delle proprie idee al di là delle opinioni degli altri.

3. Flessibilità/Adattabilità: sapersi adattare a contesti lavorativi mutevoli, essere aperti alle novità e disponibili a collaborare con persone con punti di vista anche diversi dal proprio.

4. Resistenza allo stress: la capacità di reagire positivamente alla pressione lavorativa mantenendo il controllo, rimanendo focalizzati sulle priorità e di non trasferire su altri le proprie eventuali tensioni.

5. Capacità di pianificare e organizzare: la capacità di realizzare idee, identificando obiettivi e priorità e, tenendo conto del tempo a disposizione, pianificarne il processo, organizzandone le risorse.

6. Precisione/Attenzione ai dettagli: l’attitudine a essere accurati, diligenti e attenti a ciò che si fa, curandone i particolari e i dettagli verso il risultato finale.

7. Apprendere in maniera continuativa: la capacità di riconoscere le proprie lacune e aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

8. Conseguire obiettivi: l’impegno, la capacità, la determinazione che si mette nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

9. Gestire le informazioni: l'abilità nell’acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse, verso un obiettivo definito.

10. Essere intraprendente/Spirito d’iniziativa: la capacità di sviluppare idee e saperle organizzare in progetti per i quali si persegue la realizzazione, correndo anche rischi per riuscirci.

11. Capacità comunicativa: la capacità di trasmettere e condividere in modo chiaro e sintetico idee e informazioni con tutti i propri interlocutori, di ascoltarli e di confrontarsi con loro in modo efficace.

12. Problem Solving: un approccio al lavoro che, identificandone le priorità e le criticità, permette di individuare le possibili migliori soluzioni ai problemi.

13. Team work: la disponibilità a lavorare e collaborare con gli altri, avendo il desiderio di costruire relazioni positive tese al raggiungimento del compito assegnato.

14. Leadership: la capacità di condurre, motivare e trascinare gli altri verso mete e obiettivi ambiziosi, creando consenso e fiducia.